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CON LA SIBERIA ARRIVA IL FREDDO

Anche Mosca è lasciata alle spalle. Il viaggio si fa sempre più avventuroso e non è affatto uno scherzo percorrere centinaia di chilometri al giorno su strade decisamente brutte e piene di buche. Per fortuna i due Terrano reggono che è una meraviglia. Il paesaggio diviene monotono, dappertutto betulle e pini, con mille casette di legno tutte uguali con le finestre decorate in modo raffinato. In una di queste vive Galina, d’ora in poi un’amica della Bologna-Miami. La tappa successiva è Novgorod, che fino a dieci ani fa si chiamava Gorkij e ha ripreso l’antico nome che portava fin dal 1221. Siamo sulle rive del Volga. E’ d’obbligo la visita al monastero dell’Annunciazione. Ma il viaggio deve riprendere. Il tempo non aiuta, e non solo perché la tabella di marcia impone una certa velocità negli spostamenti: parliamo di tempo atmosferico. Infatti con la parte più interna della Siberia arriva il freddo e anche la neve diventa una compagna di viaggio della Bologna-Miami. Mai come in questi giorni la riserva di zabaione Zabov è benedetta. A Kazan, 400 chilometri da Novgorod, l’equipaggio si concede un momento artistico assistendo al saggio di fine anno del Conservatorio dove ad esibirsi sono soprattutto bambini dall’incredibile virtuosismo. Con il direttore si ipotizza uno scambio di orchestre con il Teatro Comunale di Bologna. Ma a Kazan la Bologna-Miami si fa un nuovo amico: il ristoratore messinese Giuseppe, che fa gustare a tutto il team un piatto di eccellenti rigatoni in purissimo stile italiano. Ci voleva!!!


così si cura il mal di denti in viaggio


tipica dacia siberiana con le finestre riccamente decorate


Fabio e Alessandra con Galina e un amico


Evviva lo Zabov!!!



un po' di sapore italiano con i maccheroni di Giuseppe


Greta prova abiti di scena al teatro di Kazan


al teatro di Kazan durante uno spettacolo

 

Per contatti con la Bologna-Miami:
Franco Cervellati
335 59 16 939 info@bolognamiami.it