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IL FASCINO DEL DESERTO

C’era da aspettarselo: la parte più difficile e senz’altro più avventurosa del viaggio è arrivata. Nel territorio scandito dalle bianche capanne della popolazione di origine nomade, pascolano pecore e yak e qua e là sfrecciano giovani a cavallo. A non molta distanza dalla capitale Ulaanbaatar, che invece colpisce per lo sviluppo e le caratteristiche non differenti da una qualunque grande città orientale, si spalancano i mille chilometri di piste del celebre deserto di Gobi, dove i paesaggi sono mutevoli e vanno dalla sabbia finissima ad impervi percorsi rocciosi. Il team è affaticato e le Nissan Terrano sono messe a durissima prova. Un cambio nell’equipaggio: Nicola è subentrato a Iago a Novosibirsk come operatore televisivo e “anima” tecnologica della spedizione; Iago e Greta sono temporaneamente rientrati in Italia. Iago raggiungerà il team a Shanghai, mentre Greta prolungherà il periodo di distacco dalla Bologna-Miami fino a Tokyo. Le cose comunque funzionano bene e anche i pernottamenti nelle “gher” (le tende mongole costruite con intelaiature circolari di legno e ricoperte di feltro e un grosso tessuto bianco) vengono tutto sommato ben sopportati. La notte la temperatura cala sensibilmente e il liquore all’uovo Action Zabov di cui la spedizione è testimonial torna davvero utile. Non mancano visite suggestive come i bellissimi templi disseminati lungo il percorso della Bologna-Miami e le cosiddette Pietre Sonanti, decine di enormi massi conficcati nel terreno ad una considerevole altitudine. In cima, incastonata, una pietra liscia con misteriose incisioni. Perché sonanti? Perché quando sono colpite da un oggetto, come altre pietre, sembra proprio che emettano un suono, la cui eco rimbalza per chilometri e chilometri.


gli yak nel panorama mongolo


Iago e Greta nel deserto con un nuovo amico


Nicola controlla il "girato" sotto l'occhio attento di Fabio




gli omaggi di Zabov Moccia e Art'è - Ta matete ad esponenti dell'Amministrazione di Ulaanbaatar



teatro tradizionale della Mongolia


le Nissan Terrano nella rotta verso i campi per turisti


la Gher, tipica tenda mongola



bambini attorno ai fuoristrada della Bologna-Miami


foto di gruppo con Action Zabov nel deserto di Gobi


la parte rocciosa del deserto


tramonto sul deserto

Per contatti con la Bologna-Miami:
Franco Cervellati
335 59 16 939 info@bolognamiami.it